domenica 17 gennaio 2010

Versione Latino Pagina 241 num. 9 - "Pausania"- Lingua Madre Esercizi

Presupposto: la versione è d'autore e non rimaneggiata. E' molto difficile. Quindi non preoccupatevi se la costruzione è strana. E' la costruzione tipica del tempo in cui venne scritta.


Pausania (fu) un grande uomo Lacedemone, ma volubile in ogni maniera di vita: infatti non appena eccelse in valore, in tale maniera venne sopraffatto dai difetti. Di costui è molto famosa la battaglia presso Platea. Infatti, essendo Pausania comandante di Greci, Mardonio, satrapo regale, (proveniente dalla Media) Medo di nazione, genero del re, vigoroso di forza fisica e pieno di saggezza tra i più importanti di tutti i Persiani, venne messo in fuga, con un grande esercito e un gran numero di fanteria e cavalleria, da una non così grande potenza della Grecia, e in quella battaglia lo stesso comandante morì. Dopo quella vittoria iniziò a ottenere moltissime cose e a desiderarne più grandi. Infatti egli collocò a Defli un tripode d'oro (preso) dal bottino (di guerra), con incisa un'iscrizione: " Per ordine di Pausania i barbari presso Platea sono stati eliminati. Riguardo questa vittoria Pausania ha dato un dono ad Apollo". I Lacedemoni tolsero questi versi e incisero i nomi delle loro città, delle quali con (il loro) aiuto erano stati vinti i Persiani.

Chi prende la versione è pregato di commentare, grazie.

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